Categories Archivesnews astronomiche dal web

Il Transito dei Transiti image

Vedremo mai i due pianeti interni attraversare insieme il disco solare? Noi purtroppo no, ma alcuni nostri discendenti potranno assistere al rarissimo fenomeno. Il giorno esatto è il 26 luglio 69163, un venerdì. E a calcolarlo è stato Aldo Vitagliano, di Napoli. Media INAF lo ha intervistato. Il transito d’un pianeta sul disco solare, come quello di Mercurio di lunedì 9 maggio, è sempre un fenomeno affascinante: ci offre una prospettiva inusuale, senza mediazioni, sulle dinamiche dell’eclittica e sul nostro posto nel Sistema solare. Dalla Terra, di pianeti in transito sul Sole, ne possiamo osservare solo due. I due con orbita più interna rispetto alla nostra: Mercurio e Venere. Il primo con una frequenza media che si aggira attorno alla dozzina ...

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Tre Pianeti Potenzialmente Abitabili image

Pubblicata su Nature la scoperta di tre pianeti assai promettenti. In orbita attorno a una stella nana ultra-fredda a soli 40 anni luce dalla Terra, hanno dimensioni e temperature simili a quelle di Venere e della Terra. E sono i primi pianeti mai individuati intorno a una stella così piccola e debole. Dove si trova il “sol dell’avvenire”? Secondo un gruppo di ricerca, guidato da Michaël Gillon dell’Institut d’Astrophysique et Géophysique dell’Università di Liegi, in Belgio, bisogna guardare verso la costellazione dell’Acquario, a circa 40 anni luce dalla Terra. Utilizzando l’occhio di TRAPPIST, un telescopio robotico belga da 0,6 metri di diametro operante all’Osservatorio dell’ESO di La Silla in Cile, per osservare la stella 2MASS J23062928 – 0502285 (conosciuta in breve come ...

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Lune di Saturno: più giovani dei dinosauri? image

Alcuni dei satelliti principali potrebbero essersi formati circa 100 milioni di anni fa. Dunque successivamente al regno dei dinosauri, che risale al Triassico superiore, quindi circa 230 milioni di anni fa. Lo studio su The Astrophysical Journal. Cosa c’è di più vetusto dei dinosauri? Beh, pianeti, lune e stelle… penserete voi. Certo, in molti casi è così, ma non quando parliamo delle lune di Saturno. Secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal, alcune lune ghiacciate del sesto pianeta del Sistema solare potrebbero essere più “giovani” del previsto. Alcuni dei satelliti principali potrebbero essersi formati circa 100 milioni di anni fa. Il regno dei dinosauri, secondo i dati oggi in possesso, risalirebbe al Triassico superiore, quindi circa 230 milioni di anni fa. Matija Ćuk, principal investigator ...

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Benvenuti al sud della cometa 67P image

La sonda Rosetta è riuscita ad avvicinarsi di nuovo al nucleo di 67P/ Churyumov-Gerasimenko, e ora si trova alla distanza di 35 km dalla sua superficie. La camera ad angolo stretto di OSIRIS ha raccolto immagini alla risoluzione di 80 cm per pixel, scoprendo tre nuove regioni nel suo emisfero australe. In seguito ai mesi di attività intensa della cometa 67P/ Churyumov-Gerasimenko, intorno al perielio dello scorso agosto, la sonda Rosetta è riuscita di nuovo ad avvicinarsi al nucleo cometario in tutta sicurezza. Gli scienziati ne stanno dunque approfittando per raccogliere immagini ad alta risoluzione dell’emisfero sud della cometa. Questa settimana la sonda si trova a circa 35 km di distanza dal nucleo, il che significa che la camera ad angolo stretto di OSIRIS riesce ...

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Onde gravitazionali: la parola all’esperto image

La notizia del secolo è arrivata: abbiamo la prima osservazione diretta delle onde gravitazionali. Per comprendere meglio la portata della scoperta abbiamo intervistato Andrea Possenti, astrofisico dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari. Le onde gravitazionali sono rimaste a lungo un segnale sfuggente da parte del cosmo, così sfuggente che ci sono voluti cento anni dalla formulazione della teoria della relatività generale di Einstein – che ne prevede l’esistenza – alla prima rilevazione diretta. Per comprendere meglio l’importanza della scoperta di oggi, abbiamo intervistato Andrea Possenti, astrofisico dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari (OAC) e responsabile, insieme a un team internazionale, tra cui Marta Burgay dell’OAC e Nichi D’Amico, presidente dell’INAF, della scoperta del sistema binario PSR J0737-3039, la doppia pulsar che ha permesso di testare la relatività generale a un livello ...

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Pianeti rocciosi: così simili eppure così lontani image

Oltre il Sistema solare ci sono moltissimi pianeti simili al nostro: una crosta sottile all’esterno, uno spesso mantello e poi un nucleo fuso all’interno. Tutto questo potrebbe duplicarsi negli esopianeti rocciosi in altri sistemi planetari. Qualcuno ha scritto “così diversi eppure così simili, così lontani eppure così vicini”. Ed è proprio così che dobbiamo immaginarci i pianeti simili alla Terra fuori dal Sistema solare. Sembrerebbe, infatti, che gli esopianeti rocciosi abbiano una struttura interna ed esterna simile a quella del pianeta sul quale viviamo. E si tratta della struttura che tutti noi studiamo sin dalle elementari: una crosta relativamente sottile che avvolge un mantello spesso, che a sua volta protegge un caldissimo nucleo di magma fuso (delle dimensioni di Marte). Un recente studio ha ...

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