Categories Archivesnews astronomiche dal web

Dalla NASA alla vita quotidiana image

Dal cemento che ricicla la cenere al fertilizzante a lento rilascio, passando per gli occhiali da sci che filtrano la fastidiosa luce blu. Il catalogo 2017 presenta una cinquantina di brevetti finanziati dalla NASA che negli ultimi mesi hanno avuto, o stanno avendo, successo commerciale in tutto il mondo. Spesso ci si chiede se valga davvero la pena investire miliardi di dollari nelle missioni spaziali e nella ricerca nel campo della fisica e dell’astrofisica. Allo stesso tempo in molti non sanno che decine e decine di invenzioni pensate per lo spazio e create (nella maggior parte dei casi) da ricercatori della NASA vengono utilizzate da anni nella nostra vita quotidiana. Dal rivestimento antigraffio degli occhiali (in origine dedicato alle visiere dei ...

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Plutone? Va dove lo porta il cuore video

Sono usciti su Nature due studi che suggeriscono come gli assi del pianeta nano si siano riorientati, nel corso del tempo, a seguito di un’alterazione delle interazioni mareali fra Plutone e Caronte dovuta all’accumulo di ghiacci volatili nel bacino di Sputnik Planitia. Sono entrambi dedicati a Plutone due studi usciti online su Nature. Ed entrambi riguardano le origini di Sputnik Planitia (già Sputnik Planum), il brillante lobo occidentale di Tombaugh Regio, la regione a forma di cuore. Raccontano una storia geologica affascinante, forse ancora in atto: la storia di un ribaltamento orbitale e di un oceano sotterraneo. Una storia resa possibile dall’intensa interazione mareale fra il pianeta nano e la sua enorme luna, Caronte. Due oggetti celesti in rotazione sincrona l’uno ...

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L’Avventura di Schiaparelli image

Questo articolo vuole collegare in realtà tra loro diversi articoli legati alla vicenda del lander Schiaparelli, atterrato ieri su Marte (e probabilmente fracassato), dedicato all’astronomo che descrisse i canali del suolo marziano.  Cominciamo dall’articolo di due giorni fa, che riportava le speranze e i progetti per questo atterraggio: CONTO ALLA ROVESCIA PER SCHIAPARELLI La missione ExoMars 2016, partita sette mesi fa, è a poche ore dal suo arrivo a Marte. Domenica scorsa è avvenuto il distacco tra il Trace Gas Orbiter e il lander Schiaparelli, che nel pomeriggio di domani, mercoledì 19 ottobre, effettuerà la sua storica discesa sul suolo marziano. Facciamo insieme il punto della situazione per capire cosa aspettarci dalla giornata di domani. Erano le 16:42 di domenica ...

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Le basi della vita? Nella luce delle stelle image

Grazie alle capacità osservative del telescopio spaziale Herschel dell’ESA, un team di ricercatori è riuscito a ricostruire un possibile canale attraverso cui nascono gli elementi base da cui si può formare la vita. La luce ultravioletta proveniente dalle stelle più massicce potrebbe essere responsabile della vita come la conosciamo. La vita, almeno quella che conosciamo noi, esiste in un’infinità di forme. Eppure, andando a ridurre ogni organismo vivente nelle sue più piccole parti, è sempre la stessa storia: atomi di carbonio collegati ad atomi di idrogeno, ossigeno, azoto e altri elementi. Come facciano a formarsi queste strutture di base è un mistero che ancora non ha trovato una risposta chiara. Oggi, grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Herschel dell’ESA, gli ...

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Getti di vapor d’acqua su Europa: è confermato video

Arriverebbero a 200 km di altezza i giganteschi e potenti geyser che partono dalla luna gioviana. Grazie al telescopio di NASA/ESA/ASI, i ricercatori hanno potuto confermare quanto scoperto nel 2012, rafforzando l’ipotesi di condizioni adatte alla vita sotto la superficie ghiacciata del quarto satellite naturale di Giove. La NASA ci ha tenuto col fiato sospeso per giorni, ma adesso è arrivato l’atteso annuncio: Hubble ha scoperto che su Europa, la quarta luna di Giove, ci sarebbero dei pennacchi di vapore acqueo,enormi geyser alti fino a 200 chilometri che partono dalla superficie del satellite naturale che nasconde un oceano ghiacciato. La scoperta è di fondamentale importanza visto che si inserisce nella spasmodica ricerca, da parte degli astronomi, di acqua nel Sistema solare e averla trovata su questa ...

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Sotto la pelle del gigante video

Le prime immagini di Giove riprese dalla strumentazione scientifica italiana a bordo della sonda NASA Juno. «Nessun altro strumento, sia da terra che dallo spazio, è mai stato in grado prima d’ora di osservare l’aurora australe del pianeta in questo modo», spiega Alberto Adriani dell’INAF, responsabile dello strumento JIRAM. Arrivano le prime significative immagini di Giove raccolte dalla sonda della NASA JUNO, ottenute grazie ad uno dei due fondamentali strumenti italiani a bordo della sonda statunitense: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper), progettato per studiare la dinamica e la chimica delle aurore gioviane nel vicino infrarosso, e KaT (Ka-band Translator/Transponder), che analizzerà la struttura interna del pianeta, con l’obiettivo di mappare il campo di gravità di Giove. Il primo flyby ravvicinato ...

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Mondi alla fine del mondo image

Sono piccoli mondi antichi i nuovi oggetti “estremi” ora rintracciati dallo stesso gruppo di ricerca che dedusse, nel 2014, la possibile esistenza di un nono pianeta ai confini del Sistema solare. Tra i nuovi arrivati, anche uno la cui orbita si spinge talmente lontano dal Sole da potere teoricamente sentire l’effetto gravitazionale di altre stelle. Chadwick Trujillo della Northern Arizona University e Scott Sheppard del Carnegie Institution for Science di Washington, i primi ad avanzare nel 2014 l’ipotesi dell’esistenza di un nono pianeta nel Sistema solare, durante la loro caccia al cosiddetto Planet Nine (Pianeta 9) hanno osservato nuovi corpi celesti finora sconosciuti a grandissima distanza dal Sole. I ricercatori hanno inviato i riferimenti delle loro scoperte al Minor Planet ...

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Proxima b, la “Terra gemella” più vicina possibile video

Trovate tracce di un possibile pianeta simile al nostro in orbita in zona abitabile attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina al Sistema solare, ad appena 4.2 anni luce da noi. La scoperta, annunciata in conferenza stampa internazionale dall’ESO, è pubblicata su Nature. Non è un pianeta qualunque. Quello descritto per la prima volta sulle pagine di Nature è un mondo del quale ci ricorderemo a lungo. Grande – o meglio piccolo – circa quanto la Terra, Proxima b, questo il suo nome, ha infatti due caratteristiche che danno alla sua scoperta una portata storica. Anzitutto, ma qui è in buona compagnia, non si può escludere che possa ospitare la vita. Ma a renderlo unico è che orbita attorno ...

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Resti di supernova sulla Terra image

Grazie a una tecnica ad alta precisione, chiamata spettroscopia di massa con acceleratore, un team di ricercatori è riuscito a rilevare e datare con precisione i depositi di ferro-60 presenti nei fondali dell’Oceano Pacifico. I risultati dimostrano che 2.7 milioni di anni fa la Terra ha attraversato un resto di supernova. Quando esplode una supernova di tipo II, ovvero quando una stella massiccia termina la propria vita, si scatena un’energia tale da generare gli elementi più pesanti dell’Universo. Tra questi c’è il ferro-60, un radioisotopo per il quale non esistono, sul nostro pianeta, meccanismi di produzione naturali. La rilevazione di ferro-60 all’interno di campioni di roccia terrestri, dunque, dimostra che il materiale studiato proviene da un’esplosione di supernova. Un team ...

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Mondi rocciosi nei paraggi, forse abitabili image

Uno studio condotto da un team internazionale di scienziati ha portato alla scoperta di un sistema che ospita tre pianeti con dimensioni simili a quelle della Terra, di cui due sicuramente rocciosi. La ricerca, pubblicata sull’ultimo numero di Nature, è stata condotta grazie al telescopio terrestre TRAPPIST e ai telescopi spaziali Hubble e Spitzer. Un team internazionale di scienziati ha annunciato solo pochi mesi fa la scoperta di TRAPPIST-1, un sistema planetario a soli 40 anni luce dalla Terra. La caratteristica interessante di questo sistema è che ospita tre pianeti potenzialmente abitabili, mondi di dimensioni terrestri e con temperature che lasciano ben sperare circa la possibilità di ospitare la vita. In un articolo appena pubblicato sull’ultimo numero della rivista Nature lo stesso ...

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