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Il pendolo e la misura della distanza Terra-Luna image

OGGETTO a Si vuole trovare un metodo per  misurare la distanza media Terra – Luna che rispetti alcuni vincoli elencati di seguito. a VINCOLI Il metodo da utilizzare deve: 1. essere attuabile con semplici strumenti casalinghi di facile reperibilità e basso costo; 2. non necessitare di eventi astronomici rari (es. eclissi) 3. non necessitare dell’aiuto di altri osservatori astronomici (triangolazione) a DESCRIZIONE DEL SISTEMA TERRA – LUNA a Osservando la Luna, si nota una periodicità nel suo andamento. Durante il suo moto celeste mostra delle fasi e un percorso ben definito lungo la linea dello zodiaco. A fronte delle osservazioni effettuate, si intuisce da subito che la Luna è in orbita attorno alla Terra: la forza di attrazione gravitazionale con cui il nostro pianeta la attira è eguagliata dalla forza centrifuga ...

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Notti di Stelle Cadenti… catturate tramite webcam image

Nelle notti d’agosto mi sono appassionato ancora di più all’astro-imaging, ovvero alla acquisizione di oggetti nel cielo (satelliti artificiali, meteore, aerei) tramite l’uso della webcam. In particolare, è da tempo che mi sto focalizzando sul monitoraggio del cielo stellato per vedere quali oggetti transitano. Dispongo di una webcam per visione notturna, non quella a raggi infrarossi, ma una che utilizza un sensore CMOS per bassissima illuminazione. Questa webcam è connessa, tramite USB, ad un PC portatile dove il software di acquisizione Sharpcap 3.1 (scaricabile gratuitamente da Internet) controlla il settaggio della webcam (esposizione, n.frames acquisiti/sec. …) e rende possibile controllare la qualità dell’immagine (luminosità, contrasto, saturazione del colore, bilanciamento del bianco …). La webcam è installata su un cannocchiale che ho costruito e che è in grado di fornirmi bassissimi ingrandimenti (4x) ma un campo visivo molto grande (116 mm). Durante le ...

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Guida alla raccolta ed al riconoscimento delle Micrometeoriti image

La raccolta di micrometeoriti non è cosa complessa o difficoltosa. Non occorre un’attrezzatura costosa, ma tanta voglia di scoprire la natura (anche a livello microscopico). A partire dal suggerimento di alcuni membri dell’Associazione Astrofili Centesi, ho cominciato questa piccola ricerca a novembre 2017, raccogliendo campioni di polvere magnetica in due punti del mio giardino (secchio posto sotto la grondaia del magazzino e cisterna del pozzo). Questa piccola guida vuole illustrare la procedura di raccolta, partendo dal materiale usato, fino a semplici elaborazioni statistiche basate sui dati raccolti. Attrezzatura impiegata: Gli oggetti impiegati nella raccolta delle micrometeoriti è stata (foto 3 e 4): ✔ un magnete rimosso da un vecchio hard-disk ✔ un piccolo imbuto di plastica ✔ una fialetta di plastica usata come portacampione ✔ un ...

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4.Altre Informazioni sugli Spettri Atomici image

Nei 3 articoli precedenti, abbiamo visto cosa sono le onde elettromagnetiche, con quali meccanismi vengono emesse dalle sorgenti, e cosa succede a livello atomico quando una radiazione viene emessa o assorbita. In particolare, nell’ultimo articolo (“Gli Spettri Atomici”) si è visto come la presenza nello spettro di una riga (di emissione o di assorbimento; è indifferente) implica la presenza, o nella composizione chimica della sorgente stessa, o nel gas e nel mezzo attraversato dalla sua radiazione, di un certo elemento della tavola periodica. Vediamo di approfondire un po’ questo aspetto. COMPOSIZIONI CHIMICHE Riprendiamo questa immagine, che abbiamo incontrato anche nell’articolo precedente: Come abbiamo visto, è lo spettro di una stella di tipo A, un oggetto che può raggiungere una temperatura ...

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3. Gli Spettri Atomici image

Negli articoli precedenti abbiamo visto cosa sono le onde elettromagnetiche, in quali gruppi vengono divise e in quali modi una sorgente emette nelle diverse bande. Adesso ci addentreremo ancora più nel dettaglio. Andremo infatti all’interno di un atomo, a vedere cosa succede quando viene emessa o assorbita radiazione. L’ATOMO Facciamo il giro largo. Partiamo dalle sostanze. Cosa sono le sostanze? Sono, fondamentalmente, i materiali, solidi, liquidi o gassosi che siano, con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, in ogni momento. L’acqua è una sostanza, ad esempio. Possiamo avere sostanze semplici, come appunto l’acqua, o composti, formati da più sostanze (ad esempio il vino: acqua, alcool, zucchero…). Prendiamo l’acqua. E chiediamoci da cosa è formata: sappiamo bene o male ...

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2.Meccanismi di Emissione image

Abbiamo visto (nell’articolo intitolato “Le Onde Elettromagnetiche”) cosa sono le onde elettromagnetiche, in quali bande sono divise (dal radio all’X) e quali sono le loro caratteristiche principali: la lunghezza d’onda λ, la frequenza ν, e l’energia E. Abbiamo anche visto come queste sono correlate: a λ maggiori corrispondono frequenze minori, e dunque energie più basse. Rimando alla lettura del suddetto articolo per le spiegazioni dettagliate di quanto riassunto in queste righe. Per chi sapesse già di cosa stiamo parlando, o per chi arriva direttamente dalla lettura del suddetto articolo, proseguiamo la trattazione andando a vedere in base a cosa una sorgente (qualunque oggetto che emetta una radiazione di qualsiasi tipo è chiamato sorgente) emette in una certa banda piuttosto che ...

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1.Le Onde Elettromagnetiche image

Conoscere le onde elettromagnetiche è importante quando si parla di spettroscopia. Estrarre gli spettri significa infatti andare a estrarre la componente ondulatoria della materia. Infatti, la fisica quantistica ci regala il dualismo onda-corpuscolo: significa che quegli oggetti che normalmente consideriamo particelle possono comportarsi, in determinate condizioni, come se fossero onde elettromagnetiche, e, viceversa, le onde elettromagnetiche possono avere, in certi casi, il comportamento tipico delle particelle. Le “particelle” delle onde elettromagnetiche si chiamano fotoni, dal greco fos, fotos che significa luce. Quando si fa osservazione al telescopio, i fotoni “impattano” sui rilevatori, che funzionano “contando” i fotoni caduti sui singoli pixel del rilevatore: in questo modo, i fotoni vengono considerati come particelle. Quando invece si fa spettroscopia, si utilizza la ...

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