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Ad una distanza media dal Sole di 778.000.000 di km, Giove è il pianeta più grande del Sistema Solare, con un diametro di 142.800 km (circa un decimo del diametro solare).

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Ha un volume di oltre 1.300 volte quello della Terra: data la sua enorme massa, e quindi la sua forte gravità, è in grado di produrre perturbazioni nelle orbite di satelliti e comete. Le masse del Sole e di Giove rappresentano il 99.9% di tutto il Sistema Solare (99% Sole, 0.9% Giove). La sua velocità di rivoluzione è di 13 km/sec e l’anno dura 11.9 anni terrestri.

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E’ il capostipite dei pianeti gassosi. La rotazione velocissima attorno al proprio asse (compie un giro completo in appena 9 ore e 50 minuti) genera una forza centrifuga che provoca un notevole schiacciamento ai poli e una diversa velocità di rotazione ad ogni latitudine: non ruota, infatti, come un corpo solido ma si muove più velocemente all’equatore che ai poli.

L’atmosfera presenta nubi e macchie; è costituita principalmente, come nel Sole, da idrogeno (90%) ed elio (9%) ed in misura inferiore da metano, ammoniaca, composti del fluoro e idrosolfuro di ammonio, che danno all’atmosfera del pianeta i caratteristici colori giallo, arancione ed ocra.

Questa appare suddivisa in bande parallele alternativamente di colore chiaro e scuro, a causa dei forti venti e dei movimenti convettivi, segno che il pianeta produce più calore di quanto ne riceve dal Sole. Nelle zone chiare i gas caldi salgono ad alta quota, nelle zone scure questi gas ormai cristallizzati cominciano a ridiscendere.

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I forti venti producono anche dei vortici, fra cui la più evidente è la “grande macchia rossa”, una tempesta di immense proporzioni che sconvolge l’atmosfera del pianeta da almeno 3 secoli, ha un diametro di 50.000 km per 13000 km di larghezza ed è una nuvola di gas, sotto cui potrebbero stare due o tre pianeti come la Terra.

Se la sua massa fosse stata di poco maggiore, Giove avrebbe potuto diventare una stella, perché avrebbe potuto generare una pressione e una temperatura sufficienti per iniziare i processi nucleari delle stelle.

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L’alta velocità genera anche un campo magnetico di forte intensità. Giove ha un sottile anello spesso 4 km che orbita a circa 60.000 km dalle nubi, e possiede una sessantina di satelliti, di cui 17 “significativi”, tra i quali spiccano, in ordine di distanza dal pianeta, Io, Europa, Ganimede e Callisto, detti anche satelliti medicei in omaggio alla casata fiorentina, in quanto scoperti da Galileo Galilei nel 1610.

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Questi sono di forma sferica e molto diversi fra di loro, mentre i satelliti più piccoli sono simili alle lune degli altri pianeti e di forma irregolare.
Su Io è stata osservata un’intensa attività vulcanica. Lo si vede come un puntino nero davanti al pianeta in questa animazione.

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Europa
è coperta di ghiaccio sotto al quale vi è un mare salato ancora liquido, ed ha un leggero strato atmosferico di ossigeno.
Ganimede
è il più grande satellite del Sistema Solare, più grande anche del pianeta Mercurio.

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